
Noi marziani almeno una cosa in comune con voi terrestri l'abbiamo: siamo immersi nel
mistero. Non serve essere esperti di meccanica quantistica, informarsi di energia oscura, bazzicare la teoria delle stringhe, darsi del tu col DNA per capire che della nostra realtà vediamo (e capiamo) solo la punta di un iceberg molto più profondo e dalla forma più articolata e complessa di quanto la nostra immaginazione possa anche solo concepire. Basta un'occhiata al cielo (che da Marte è praticamente uguale al vostro) in una notte di quelle scure o sorbirsi due minuti di
Porta a Porta (che - ahimé - arriva anche su Marte). Dopodiché, tutto ciò che è in nostro potere fare - noi marziani, come voi terrestri - è usare gli strumenti della scienza per cercare di svelare (o almeno ipotizzare) i contorni di ciò che sta nascosto sotto la superficie dell'ignoto. E di certo è molto, ma se vai a vedere mica poi tanto.

Tuttavia, per forza di cose, il dominio dell'oscurità è foriero di mitologie, perché ha a che fare con l'immaginazione, la suggestione e la paura, e questo fa sì che lì dentro nascano, si riproducano e si diffondano aspetti para-fisici della realtà che in ultima analisi possono essere fatti confluire in tutto quel gran calderone fumante e ribollente chiamato "pseudoscienze". Per questo magia, astrologia ed esoterismo in generale non conoscono crisi, perché si nutrono degli ingredienti dell'ignoto, e di conseguenza continuano a trovare - anche in un'epoca come la nostra, apparentemente votata ai principi di ragione, scienza e tecnologia - seguaci, estimatori, lestofanti e creduloni.

E siccome da sempre tutte queste "pratiche" hanno avuto sovente a che fare con la truffa del prossimo, è giusto che in un'epoca (presuntuosamente?) illuminata si sia sviluppato un approccio difensivo rispetto a questo genere di fatti, che in una parola va sotto il termine generico di "scetticismo". Orbene, cominciando a entrare nel vivo della questione, queste considerazioni - e quelle che seguiranno -, anche se mi frullavano in testa già da un po', mi sono state catalizzate dalla lettura, qualche giorno fa, della
notizia della tipa russa che diagnosticava le malattie guardando attraverso i corpi, e di alcuni siti che l'hanno commenta liquidandola senza tanti complimenti come l'ennesima bufala.
Per ora non entro ancora nel merito. Vorrei solo che deste un'occhiata alla notizia, se non l'avete letta, e vi faceste un'idea
vostra sulla faccenda, anche magari in senso lato, ovvero rispetto a tutto questo genere di cose, come pure all'approccio dei media e degli uomini di scienza nei loro confronti. Poi finisco il post e, dopo, apro ai commenti.
Continua...