Punti di vista da un altro pianeta

sabato 13 novembre 2010

Dedicato al Grande Fratello /1

20 commenti:

  1. Infatti, osservando mio nipote di 4 anni e mezzo temo di scoprire il momento in cui si trasformerà nel genio attento che è adesso in uno di quegli essere insensati che vanno in giro tutti uguali :(

    RispondiElimina
  2. i found your blog through Leovi and its excellent! I started a new one myself about art, maybe you can check it out too =) thanks!

    RispondiElimina
  3. Condry è un grande, ma questa frase mi pare deboluccia e ribaltabile. I bambini (anche se purtroppo a rischio per l'istinto imitativo, di cui giustamente ha paura Baol davanti alla merda omologante e inferiorizzante che si trasmette oggi) guardano anche e soprattutto per divertirsi, ma potendo sceglierebbero divertimenti ben più intelligenti dei reality (più o meno qualsiasi cosa, dalla Pantera Rosa in su...)
    Mentre moltissimi adulti sono così stronzi e contorti da venirti a dire, non solo che il reality lo guardano "per capire il mondo", ma che anche tu DEVI guardarlo, altrimenti non potrai capire un cazzo!

    p.s. Secondo Tertulliano, la principale beatitudine in Paradiso sarebbe la contemplazione delle torture inflitte ai dannati all'inferno! Il reality definitivo per le pecore e i poveri di spirito... Quindi chi trasmette il grande bordello o finestra sul porcile che dir si voglia non fa altro che regalare ai cretini il loro anticipo di Eden! Rallegratevi ed esultate, cari cretini: come vi vogliono bene le televisioni!

    RispondiElimina
  4. @Baol: quando te ne accorgi è ormai troppo tardi.

    @Makavetis: thanks indeed, I'm going to see yours.

    @Zio Scriba: nella citazione del GF, il titolo per me è una metafora di tutta la televisione spazzatura. E se i bambini, come dici giustamente tu, guardano lo schermo con la consapevolezza del divertimento, in realtà inconsapevolmente applicano quello che vedono in televisione alla comprensione del mondo. Del resto per i bambini ogni attività è buona per capire il mondo. Il gioco e il divertimento per loro sono il primo strumento e la TV (quando si permette loro di vederla) fa parte di questo. E' questo secondo me il punto di vista di Condry. Ed è per questo che questa citazione personalmente non la vedo così debole.

    Quanto agli adulti, forse quello che dici valeva un po' di tempo fa, agli inizi dei reality. Io stesso ammetto di avere seguito - sebbene non con assiduità - la prima edizione, ma spinto da ragioni - per così dire - documentali e antropologiche.

    P.S. Bello (e interessante) l'accostamento con Tertulliano. Qualche tempo fa ho letto un interessante saggio ("Reality Shock" di Paolo Martini - Aliberti) dove l'autore fa l'accostamento tra i reality e le esposizioni "etnologiche" che andavano assai di moda a partire dalla prima meta del XIX secolo fino ai primi del XX secolo.

    RispondiElimina
  5. e guardando 'Il grande fratello' capiranno che ci sono dementi e persone capaci? :/

    RispondiElimina
  6. @petrolio: oppure prenderanno i dementi per persone capaci?

    RispondiElimina
  7. Oppure capiranno che esistono altri dementi oltre ai loro genitori..
    Questo succederà un istante prima di diventare dementi anche loro :(

    RispondiElimina
  8. Anche un ex bambino come me guarda la televisione.....per godere......con lo stupendo rigore di Totti ai gobboniiiiiiiiiiiii

    RispondiElimina
  9. @Grace: oppure capiranno che esistono solo dementi e non vorranno essere da meno.

    @Primo Estinto: a volte anche un rigore contribuisce a far comprendere il mondo, come quando Del Piero cade due metri prima dell'area... ;)

    RispondiElimina
  10. Del Peto? Be', i peti si sa da dove escono ma non dove cadono. Difficile da valutare... :-))))

    RispondiElimina
  11. @Zio Scriba: ahah! Il problema Del Peto resta ovunque cada! ;)

    @Lorenzo: i bimbi perlomeno sono vittime. I veri "poveri" sono gli adulti, incapaci di proteggerli.

    @Queen B: ;-)

    RispondiElimina
  12. tocca a genitori intelligenti spiegare ai figli che bisogna guardare geo&Geo, Pianeta Mare (perché Tessa Gelisio è bonissima), SuperQuark, Ken Il guerriero...

    RispondiElimina
  13. E' troppo azzeccata quella frase!

    RispondiElimina
  14. @Ubi Minor: hai ragione, si fa prima a fare la lista di quello che bisogna guardare, di quello che bisogna evitare...

    @Dario: e vedrai le prossime! ;-)

    RispondiElimina
  15. Io mi chiedo sempre se siano normali certi che si vedono in tv.
    Una bella frase.

    RispondiElimina
  16. @Kylie: immagino che la tua sia una domanda retorica... ;)

    RispondiElimina
  17. gli adulti guardano la televisione perchè oramai sono anni che hanno chiuso nel comodino il loro cervello, i bambini guardano la televisione perchè gli adulti non gli prestano attenzione.

    RispondiElimina
  18. @Vittorio Palmieri: rispetto alla frase di Condry, hai descritto lo stesso fenomeno da una prospettiva leggermente più distante, ma ugualmente valida. Bisognerebbe dire agli adulti che almeno mettano i cervelli *sul* comodino, in una bacinella d'acqua vicino all'abat-jour. Magari ogni tanto si ricorderebbero della loro esistenza. ;-)

    RispondiElimina

Poiché vorrei evitare di attivare la moderazione, vi prego di moderarvi da soli. Grazie.

License

Creative Commons License
I testi di questo sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons.

Statistiche

Blogsphere

Copyright © Il grande marziano Published By Gooyaabi Templates | Powered By Blogger

Design by Anders Noren | Blogger Theme by NewBloggerThemes.com