
Appartengo a una minoranza.
Sono diversamente umano.
Punti di vista da un altro pianeta
Dunque, come annunciato, ecco qui di seguito gli abbinamenti dei partecipanti coi numeri per l'estrazione del mio alter ego fatto ai ferri. I partecipanti risultano 17. A mio insindacabile giudizio ho deciso di inserire nell'estrazione anche gattonero, avendo egli lasciato un commento nel post successivo, dove diceva di aver cliccato in quello del concorso, e alla fine tanto mi è comunque bastato, anche se non ha lasciato alcun commento. L'ho inserito per ultimo, in modo da non scompaginare l'ordine precostituito dato dall'inserimento progressivo dei commenti. Il fatto poi che proprio a gattonero sia capitato il numero 17 è del tutto indicativo della (non) casualità del destino!
I risultati (parziali) del concorso lanciato con il post di ieri mi hanno portato a fare due considerazioni pseudoantropologiche a ruota libera che desidero sottoporvi. La prima nasce dall'osservazione che nella giornata di ieri il traffico su Il grande marziano è praticamente raddoppiato rispetto al solito. Questo senza l'uso delle classiche parole chiave a forma di mangime per polli tipo "porno casalinghe", "Shakira lato b" (tutti i mesi mi ritrovo almeno una decina di contatti che giungono qui con questa chiave), o "Santanché senza silicone". E se da un lato non penso ancora che la parola "marziano" abbia raggiunto la decadente attrattiva nazionalpopolare dei tatuaggi inguinali a forma di farfalla, è evidente che tutto deve per forza ruotare intorno alla parola "Vinci" (o "Concorso", che in pratica è lo stesso). In altre parole, in media almeno la metà degli esseri umani si ritrovano nipoti di Mike Bongiorno, zii di Gerry Scotti e cugini di Carlo Conti e credono che valga sempre la pena cliccare su un link che prometta di ottenere qualcosa gratuitamente. Non si sa mai su quale pianeta possa nascondersi l'occasione di una vita.
Mi paiono tutte considerazioni ragionevoli, come ragionevoli e legittime sono - ovviamente - tutte le reazioni dei visitatori. Ma ce n'è un'altra, di considerazione, più trasparente, come fatta di filigrana, che mi ha colpito con una certa sorpresa e anche un pizzico di tristezza. Perché in fondo il post di ieri, col concorso e tutto il resto, non avendo un autentico premio in palio, niente di valore intendo (il marzianino di maglia è bellissimo, ma è evidentemente un oggetto puramente "simbolico"), si configura come un gioco. Un gioco tra me e voi. Un gioco nella più pulita accezione del termine, in quanto momento di puro e semplice divertimento e, soprattutto, di conoscenza e aggregazione. E siccome questo è un blog frequentato senza dubbio da persone adulte, i risultati di ieri mi hanno fatto pensare alla misura in cui i meccanismi della società contemporanea siano tali da far perdere il senso e il gusto del gioco tra maggioranza degli individui adulti, come se il gioco, per trovare senso a essere praticato, avesse bisogno di un'innocenza, un'ingenuità, una trasparenza e una fantasia che da adulti non ci si può (più) permettere di avere, o di dimostrare di avere.
Sembrava impossibile, all'inizio, ma alla fine sono spuntate: due candeline! Oggi infatti Il grande marziano taglia il traguardo dei 2 anni di attività, con oltre 300 post pubblicati, (la bellezza di) oltre 60000 visite che fanno una media grossomodo di 200 visite/post, e oltre 4000 commenti complessivi. Senza dubbio risultati che, pur non essendo stratosferici, rispetto ad altri blog molto popolari e "ad alto traffico", su questo piccolo pianeta periferico sono sufficienti a fare la differenza tra una cosa che ha senso e una che non lo ha.
Allora, tra tutti coloro che lasceranno un commento a questo post verrà estratto a sorte un esemplare di marziano (quello che vedete in foto) che invierò a mie spese al vincitore. Avete dunque tempo fino a sabato prossimo, 18 febbraio, alle 23:59 per inserire i vostri commenti, dopodiché dichiarerò chiusi gli inserimenti e stilerò l'elenco dei partecipanti secondo l'ordine di apparizione, attribuendo loro un numero progressivo. Nel caso non ci siano oltre novanta partecipanti, il vincitore sarà scelto attraverso la corrispondenza dei numeri attribuiti con le estrazioni del Lotto del concorso di martedì 21 febbraio.
Gli innamorati, se sono davvero tali, sono già in festa tutti i giorni. Perché sono fuori di testa, l'uno per l'altra. Perché emanano energia dai palmi delle mani e, per non perderla, non vedono l'ora di intrecciarsi le dita a vicenda. Perché sentono dentro di sé il delirio di perdersi nella tempesta della seduzione, l'ebrezza di accarezzare con la punta delle dita i contorni della creazione, la sorpresa di essere testimoni del crollo inesorabile delle leggi della matematica [1+1 > 2].